giovedì, settembre 20, 2007

Il programma del Centrosinistra

Sono allibito. Parole di Andrea Polito (Ulivo) ospite da Santoro:
"Ma sai, il programma.... sai da quante parti lo puoi tirare quel programma?" Sotto il baffetto, il sorriso benevolo che normalmente si rivolge agli ingenui quando gli si spiega qualcosa che essi faticano a comprendere senza dar loro l'impressione di offenderli.
Per completare il proprio pensiero, il disgraziato ha poi aggiunto: "E' impossibile applicare tutto che sono 280 pagine.", mentre una voce in sottofondo (quella di Giovanni Sartori?) commentava: "sono 300 pagine, fa ridere".
Marco Travaglio, presente, è trasalito, e ha chiesto a Polito se si rende conto di avere ammesso che il Centrosinistra così facendo ha preso in giro i suoi elettori.
Allo scandalo di quella puntata, si aggiunge lo scandalo ripetuto nei giorni successivi, in cui nessun notiziario, nessun giornale, ha richiamato la notizia, nessuno ha gridato allo scandalo, e nessuno nel Centrosinistra ha pensato minimamente di smentire il Senatore Polito.

2 commenti:

Mangiafuoco ha detto...

La "sensazione" da presa in giro ricordo che si avvertiva gia' al momento delle elezioni quando votammo (c'ero pure io) questi cialtroni. Una presa in giro, arte con cui la "Politica Italiana" (gia', quella con le maiuscole) si relazione con gli elettori. Come quell'altra presa per il culo delle tanto strombazzate "primarie"; sono certo che molti elettori non avrebbero dato la preferenza a Prodi se avessero saputo prima che un ministero chiave sarebbe stato offerto da Prodi a un individuo come Mastella.

scrivosan ha detto...

A proposito di Mastella(vedi WikipediA), ho provato a rispondere alla sua delusione del giorno dopo, perche pare si sentisse attaccato dalla trasmissione, ma la sua democrazia non prevede la libertà di espressione(non ha pubblicato il mio post sul blog, e non è il primo)e di opinione.
Comunque, da gente che si pone in questi termini cosa vi aspettavate, sono tutti "mangiatari" che passano da un posto ad altro, da una idea all'altra purchè ci sia da magnà.